19/09/18

Una questione di estetica

Quindi il nostro problema, secondo il fascista verde, sarebbero gli immigrati perché ci rubano il lavoro, la casa e pure le donne. Ma sono anche terroristi, delinquenti, spacciatori e drogati. Sono un pericolo per noi e per tutta l'Europa. Ci stanno invadendo e la nostra identità e cultura sono minacciate. Insomma, sono individui da cui è necessario difendersi, in qualsiasi modo e con ogni mezzo. 

06/08/18

Porchetta di Ariccia

Abbiamo vissuto i lunghi anni del berlusconismo. Intanto il Paese cambiava e non credo in meglio. A quel fenomeno politico, sociale e di costume seguì il renzismo, sommatoria degli aspetti peggiori del berlusconismo ma in chiave "progressista e riformista". Per fortuna durò poco. Parlo ovviamente dell'aspetto politico. La contaminazione del sociale, del costume e del pensiero da parte dei due fenomeni, richiederà invece decenni per essere bonificata e non è assicurato il successo.

18/07/18

E voi, ci siete?

Torno a questo mio blog dopo una lunga assenza, credo la più lunga da quando l'ho aperto. In un primo momento, la mia lontananza è stata causata da un guasto al mio computer che dopo un tentativo di sistemazione si è rivelato non più riparabile. Poi ho atteso parecchio tempo prima di acquistarne uno nuovo e, questo, è il secondo motivo del mio silenzio.

14/11/17

Malati gravi

Ricordo ancora quando, agli inizi degli anni '90, una serie di inchieste giudiziarie diedero il via allo scandalo chiamato "Tangentopoli", caratterizzato da un intricato, diffuso e consolidato sistema di illeciti che aveva come protagonisti noti politici, imprenditori e altre oscure figure che ruotavano intorno a questi due mondi. Le inchieste condotte dalle varie Procure italiane furono definite con il termine "Mani pulite". I Magistrati di "Mani pulite" ebbero il sostegno della parte onesta della nostra società la quale, forse ingenuamente, credeva fosse iniziato un generale repulisti della parte disonesta del Paese che avrebbe consentito, in futuro, di avere una nuova e soprattutto onesta classe politica. Oggi stiamo vivendo quel futuro immaginato e possiamo affermare, senza timore di essere smentiti, che mai speranza fu più ingannevole (continua a leggere su Operaincerta)

09/11/17

67 e contenti

Il problema non sono "loro" che stanno fottendo il nostro presente, spostando di anno in anno l'uscita dal mondo del lavoro. Il problema non sono "loro" che stanno fottendo il nostro futuro, quando dovremo vivere con una pensione da fame. Il problema, quello vero, è che sono riusciti a convincere "i fottuti" che essere fottuti è necessario, inevitabile. E ci sono riusciti perché hanno iniziato tanti anni fa sussurrando, smentendo, promettendo, minacciando, allarmando.