15/05/17

Pensieri cupi

Sta diventando frustrante puntare l'indice contro questo o quel politico reo di opprimere "le masse" e poi constatare che gli oppressi, nelle urne, votano per un Macron o una Le Pen (oppure sostengono, votano o tollerano questo o quel pessimo politico sparso per il mondo, sia che esso si chiami Matteo oppure Erdonag, Trump, Putin o Kim Jong-Un). I francesi, come quasi tutti i popoli europei, stanno male. La disoccupazione aumenta, le disuguaglianze pure e le nuove generazioni sono praticamente fottute sul nascere. Eppure cercare di immaginare cosa si aspettino gli elettori francesi da un Emmanuel Macron, banchiere d'affari presso Rothschild, Ministro dell'Economia del deludente governo Hollande, tecnocrate e candidato strettamente connesso agli interessi della grande finanza, è impresa assai complicata (continua a leggere).

11/05/17

Tanto onesto appare

C'è stata Pasqua, subito dopo la festa della Liberazione e poi quella dei Lavoratori. Insomma, presi solo 8 giorni di ferie, per giunta residuo dello scorso anno, ho trascorso 17 giorni di autentica pacchia a casa. Occasione imperdibile, di quelle che raramente si presenta, non me la sono lasciata scappare. Neanche la rete ho visitato, tranne alcuni rari e veloci passaggi in alcuni blog. Solo tanto riposo e alcuni lavoretti in giardino, da tempo rimandati o che dovevo ultimare.

14/04/17

Viaggio nel tempo

Alla fine dello scorso mese di marzo, con voto di fiducia, è stato approvato dal Senato il Decreto Minniti-Orlando sull'immigrazione e quello Minniti sulla "sicurezza urbana". Per rendere più scorrevole questa riflessione li riassumerò, seppur brevemente e in maniera incompleta, nel loro insieme e non distintamente. L'obiettivo delle norme in essi contenute è uno solo: gli immigrati ed i diseredati, gli ultimi. Lo scopo, perseguirli e nasconderli. Quali norme contengono questi due Decreti? (continua a leggere)

05/04/17

Ci ha lasciato

Un grande blogger che ho seguito per anni qua in rete e che ho avuto il piacere di conoscere di persona, durante un paio di incontri tra blogger a cui lo stesso partecipava, ci ha lasciato ieri. Aldo il Monticiano, storia vivente della rete e non solo, è partito per un lungo viaggio.

21/03/17

Meglio tardi che mai

E' ciò che ho pensato, apprendendo da alcuni quotidiani che molti militanti ed elettori del Partito Democratico si starebbero ribellando all'ultima porcata del partito che fino ad oggi, malgrado tutte le porcate già fatte, hanno sostenuto.

14/03/17

Patetico e illusorio

In sintesi accadde che i renziani, forti del sostegno dei gentiloniani, dei franceschiniani e degli orfiniani, stettero ad ascoltare con malcelata ironia i martiniani, i cuperliani, i lettiani, gli orlandiani, i bersaniani ed i dalemiani. A metà della discussione, a sorpresa, comparvero anche i prodiani ed i veltroniani. Per giorni e giorni discussero, furono condotte trattative tra questa e quella fazione, si promisero alleanze e poltrone ed alcuni tra loro minacciarono la secessione. Giurarono secessione! I renziani, per privilegio di casta, insultarono capi e capetti di ogni fazione. (continua la lettura)

09/03/17

Percorsi

Ieri mattina, dal nostro Ernest, ho avuto modo di leggere un'interessante post dallo stesso titolato "C'era una riVolta". Si, scritto proprio così, con la "V" maiuscola. Ernest, nella sua riflessione, ricordava il movimentismo tra gli anni 60 e 70 per poi volgere lo sguardo al piattume ed al vuoto sociale che caratterizza la società dei giorni nostri.

21/02/17

Il pendolare (2)

Recentemente ho proposto alcune riflessioni sull'argomento "Pendolare" ed il nostro Ernest, pur non avendo vissuto questa esperienza, ha commentato enunciando una verità oggettiva, ossia che il pendolare si riconosce "dallo sguardo stanco, dall'essere ormai esperti del ritardo dei treni e dei messaggi incomprensibili di Trenitalia".

14/02/17

Cose da fare, subito

Emergenza terremoto. Emergenza neve. Emergenza freddo. Emergenza incendi. Emergenza siccità. Emergenza lavoro. Emergenza giovani. Emergenza anziani. Emergenza caldo. Emergenza rifiuti. Emergenza immigrati. Emergenza vissuta come normalità. Annoiato e infastidito dalla classe politica italiana, totalmente incapace di affrontare e mettere fine alle tante "emergenze" che affliggono il quotidiano vivere di milioni di cittadini di questo nostro Paese rivolgo lo sguardo altrove, nella speranza che da quanto sta accadendo oltre i nostri confini possa, finalmente, conseguire qualcosa di positivo anche per noi. (continua a leggere)

02/02/17

Pendolare (1)

Già dal titolo si dovrebbe capire quale sarà l'argomento che affronto oggi. Quel numerino tra parentesi, invece, dovrebbe far immaginare che nel prossimo futuro dovrei tornare ancora sull'argomento. Il condizionale è d'obbligo, visti i tempi. Sono quasi due anni che vivo la condizione di pendolare e "...ho viste cose che voi umani non potreste immaginare...". Non le hanno viste, ovviamente, coloro che non sono e non hanno mai vissuto la condizione di pendolare. Ho deciso quindi di raccontarle e di svelare alcuni aspetti di questo particolare mondo, ovviamente basandomi sulla mia esperienza.

26/01/17

Ma anche no!

Udite, udite! Lui, l'ex rottamatore, ha aperto un nuovo blog ed il primo post che ha pubblicato, per la felicità della tifoseria renziana, ha come titolo "Il futuro, prima o poi, torna".

A parte che, semmai, è il "passato" che torna... considerata la natura di questo promesso "futuro", io dico: MA ANCHE NO!

20/01/17

Perché ti lamenti?

Perché ti lamenti se le cose in Italia vanno male? Perché continui a puntare l'indice sulla nostra classe politica, ritenendola incapace, ladra e responsabile di tutti i mali di questo Paese? Il motivo per il quale questo nostro Paese sta andando a puttane è molto più vicino a te, è intorno a noi. E' tra la gente che affolla i negozi o il supermercato in cui andiamo, è nel bar in cui ci rechiamo per prendere un caffè, è nella metropolitana o sui mezzi pubblici che usiamo per spostarci in città.

17/01/17

Il giorno dopo

[...] Non mi illudo che il recente appuntamento referendario possa significare la rinascita civile e democratica di questo nostro Paese. Il popolo-suddito aspira a ben poco ed è facilmente seducibile. Basta che la bassa politica alla quale affida la propria esistenza prometta "panem et circenses", per distogliere l'attenzione degli stessi dalla vita politica del Paese e lasciarla alla mercé delle élite [...] (continua a leggere)